Pierre Moscovici, the European Commissioner for Economic and Financial Affairs

BRUXELLES – L’Ue rivede al rialzo le stime per la crescita del Prodotto interno lordo (Pil) dell’Italia nel 2018. Sarà, a quanto si è appreso e salvo colpi di scena, una correzione limitata e contenuta in due decimi di punto che porterà la stima sull’aumento del Pil all’1,5% rispetto all’1,3% indicato lo scorso novembre. Ma comunque un segnale positivo destinato a rafforzare la prospettiva di un’economia che torna a girare dopo essere uscita dalla crisi.

 

A presentare l’aggiornamento delle previsioni economiche Ue sarà oggi il commissario per gli affari economici Pierre Moscovici. Che per la prima volta dopo alcuni anni – esattamente dal 2011, quando l’incalzare degli effetti della crisi spinsero a mettere in campo un monitoraggio più serrato dei bilanci nazionali – commenterà le stime relative solo all’andamento della crescita e dell’inflazione. Per quelle riguardanti i deficit nominale e strutturale, il debito pubblico e la disoccupazione – essenziali per valutare eventuali scostamenti dei conti italiani dalle dinamiche concordate in sede europea – bisognerà invece aspettare la primavera.

 

Buone notizie sono attese anche per il Pil dell’Eurozona che dovrebbe vedere consolidata, in termini di decimi di punto, la sua crescita rispetto al 2,1% indicato nelle ultime stime diffuse lo scorso anno. Così come dovrebbero essere limate al rialzo le previsioni riguardanti gli altri Paesi.

Ansa

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