umbriamobilità cartelliPERUGIA Umbria mobilità, le novità si susseguono giorno dopo giorno. Filano via che è difficile stargli dietro. E non sono buone. Dopo i tagli di chilometri e la polemica sulla privatizzazione rispuntano gli esuberi. Ne avrebbero parlato in una riunione sindacale i dirigenti dell’azienda con i sindacati.
l dato è emerso ieri a nero su Bianco, la trasmissione di Tef che si è occupata del trasporto pubblico locale in crisi. La non buona nuova che ci potrebbero essere 108 esuberi non è stata smentita dai sindacalisti presenti.
Solo l’assessore provinciale (di Perugia) Luciano della Vecchia ha assicurato che non ci sono ancora atti scritti e che tutto quello che esce in questo senso è solo terrorismo mediatico. Poi se l’è presa con gli stessi dirigenti di Umbria mobilità: “Ho il sospetto – ha detto – che molte notizie false e fuorvianti, tipo quelle sui tagli, escano dalla stessa azienda. I dirigenti che ad esempio hanno detto ai sindacati che gli enti non avevano pagato i servizi svolti da nove mesi a questa parte, una bugia bella e buona, devono smetterla. E’ una speculazione assurda sulla pelle dei lavoratori e degli utenti del servizio.
Devono stare zitti, devono occuparsi di garantire lo stipendio ai dipendenti e un servizio adeguato ai cittadini”.

Notizia integrale nel Corriere dell’Umbria del 6 giugno

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