autobus umPERUGIA Sprechi, favori, penali pagate in barba ai lavoratori. Mentre Umbria mobilità muore. Le accuse, gravi e circostanziate, arrivano dall’Ugl. Nel mirino il vertice della società, l’ad Viola. “Abbiamo un consigliere di amministrazione – scrive il segretario Roberto Perfetti – nominato amministratore delegato, in più assunto anche come ‘dg’, al costo di 200.000 euro annui più benefit, nominato senza alcun concorso pubblico come invece prevede la legge. A causa di tale irregolarità ora non è più direttore, poiché il contratto è stato sospeso, tuttavia la legge ci dà certezza, a meno di un gesto nobile di rifiuto, che esso stia godendo di indennità risarcitorie di mancato preavviso. Grave sarebbe questo fatto, come grave sarebbe la conferma del godimento dei benefit previsti dal contratto decaduto”.

Servizio integrale nel Corriere dell’Umbria del 19 settembre        

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