obamaNEW YORK – Volevano uccidere Barack Obama usando dei raggi X. L’attentato al presidente degli Stati Uniti è stato sventato dall’Fbi, che ha arrestato due uomini. Uno dei due sospettati èGlendon Scott Crawford, 49 anni, originario di Galway, nello stato di New York. L’altro è Eric Feight, 54 anni e originario di Hudson, New York. Per l’Fbi il potenziale obiettivo era ”una figura politica”, identificata da fonti vicine alle indagini proprio nel presidente, rivela la Abc.

Crawford è accusato di aver costruito un sistema per emettere radiazioni letali che poteva essere fatto esplodere a distanza. Feight era stato reclutato per unirsi al progetto che, spiegano fonti investigative alla Abc, mirava a punire il presidente Obama per le sue politiche, ritenute responsabili dell’attentato alla maratona di Boston. Gli agenti dell’Fbi hanno detto che i due uomini volevano presumibilmente nascondere la loro ”arma letale” in un camioncino.

L’inchiesta dell’Fbi inizia nella primavera del 2012, quando Crawford si recò in una sinagoga di Albanyper chiedere informazioni su una tecnologia “in grado di uccidere i nemici di Israele nel sonno“. Le autorità religiose della sinagoga presentarono una denuncia e l’Fbi gli consigliò di assecondareCrawford e organizzare un incontro a cui andò un agente sotto copertura.

Crawford, iscritto al Ku Klux Klan, aveva ribattezzato il suo progetto “Hiroshima su un interruttore della luce” e si era rivolto all’organizzazione razzista per ottenere un finanziamento. Anche l’associazione  però lo ha denunciato all’Fbi, così che un agente sotto copertura ha preso contatti con lui spacciandosi per un dirigente del Ku Klux Klan.

Solo quando Crawford e il complice Feight hanno acquistato le attrezzature per realizzare la letale arma a raggi X, l’Fbi ha proceduto all’arresto.

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