PERUGIA – Ancora lui, sempre lui. Con quella etichetta di “re delle truffe” su internet che sembra non abbandonarlo mai. Dato che la lista dei processi a suo carico continua ad allungarsi sempre di più. Perché, nonostante gli appena 27 anni, il perugino “imprenditore” è riuscito nel tempo a raggirare almeno una trentina di persone e sempre con la stessa collaudata tecnica. Un giro d’affari fiorente, il suo. Visto che negli anni i clienti sono diventati tanti: dal capoluogo umbro a Enna, passando per Milano e Roma e alcune località della Sardegna. Fino a quando un fiume di denunce non lo ha definitivamente “tolto dal mercato” e spedito dritto davanti ai giudici. Ma andiamo per ordine. Il giovane era solito vendere online soprattutto costose macchine fotografiche, immortalate con foto ammiccanti. Ma anche telefonini di ultima generazione. E dal lontano 2013 gli affari non sono mai venuti meno. Dal momento che una volta raccolto l’ordine e incassato il relativo bonifico, ecco che gli articoli non sono mai arrivati a destinazione. Una truffa bella e buona che, conti alla mano (solo con gli acconti intascati), avrebbe fruttato qualcosa come 30mila euro, somma destinata comunque a lievitate viste le nuove e fresche denunce piombate proprio in questi giorni. Questa volta riferite ad un arco temporale più recente, che parte dal 2015. A mandarlo a processo, per ultimo, un noto professionista di Assisi. Che era precipitato nella sua rete per un apparecchio elettronico che aveva trovato sul sito online in questione, proposto ad un prezzo conveniente. E anche in tale circostanza, al versamento tramite bonifico (di mille euro), non aveva fatto riscontro alcuna spedizione.

Maurizio Muccini
Corriere dell’Umbria

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