bimbiTERNI Due bimbe di tre e sette anni, entrambe non vedenti, potranno partecipare a un soggiorno strutturato a Perugia con formatori ed educatori specializzati. Tutto grazie al gesto di generosità di una ternana di 26 anni, disoccupata, che a questa causa ha devoluto l’intera cifra ricevuta come risarcimento danni per una vicenda di stalking.

A far incontrare la ragazza con le due bimbe è stato Alberto Bonifazi di Terni per Terni Anch’io. La ventiseienne è stata perseguitata con migliaia di sms ed email. Spiata e seguita, tartassata con cento messaggi al giorno, alla fine ha deciso di presentare una denuncia contro ignoti.

Le indagini della polizia postale hanno permesso di individuare lo stalker e la vicenda è finita in tribunale. Pochi giorni fa l’accordo con la ventiseienne che ha accettato settemila euro di risarcimento.

Con l’assegno in mano, insieme ai genitori, si è messa in cerca di persone che avevano bisogno di aiuto e Alberto Bonifazi le ha fatte incontrare con le famiglie delle due bimbe.

“Ho capito che c’è tanto da fare anche qui a Terni per aiutare chi soffre – dice la ragazza, che non vuole svelare il suo nome convinta che chi fa del bene non debba raccontarlo agli altri  – sono convinta che tutti possiamo fare qualcosa”.

La cifra donata si aggiunge a quella messa insieme dalla mamma di una delle bambine con la vendita del suo libro “Benvenuta Marta!”, che racconta la storia di un viaggio iniziato con tanto dolore e difficoltà, che oggi continua con gioia, fiducia e aspettative per il futuro.

Il ricavato della vendita del libro sarà interamente devoluto all’associazione I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) per sostenere le spese di realizzazione del campo estivo per bambini non vedenti e ipovedenti, dai 4 agli 8 anni.

Corriere dell’Umbria

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