ap1_5134ll nuovo Yamaha Xmax 400 è la giusta “via di mezzo” tra l’Xmax 250 e il maxi Tmax. Il motore da 395 cm3 è un’evoluzione di qiuello che equipaggia il Majesty 400: 31,5 CV di potenza massima e quasi 34 Nm di coppia per una velocità dichiarata che sfiora i 150 km/h. Il telaio ha le stesse misure di quello montato sull’Xmax 250 e garantisce una buona leggerezza e maneggevolezza. La forcella tradizionale ha un’escursione di 110 mm mentre il doppio ammortizzatore posteriore è regolabile nel precarico. Davanti c’è un coppia di dischi da 267 mm peccato però che la versione con ABS arriverà solo nella seconda metà del 2013. Buona la capacità di carico: il sottosella contiene due caschi integrali mentre nel retro scudo ci sono due vani portaoggetti dotati di serratura.

Linee aggressive

Il nuovo design dell’Xmax richiama quello del Tmax. Le finiture sono curate e la sella con doppie cuciture a vista è ben fatta e confortevole. Le luci anteriori e posteriori sono a LED, il cruscotto, composto da due oblò analogici e un display digitale, è chiaro e ben leggibile. Tanti gli accessori disponibili, tra i più interessanti troviamo il parabrezza maggiorato, le pedane in alluminio, il porta targa, lo schienale per il passeggero, il terminale Akrapovič, il baule da 50 litri in tinta,  la copertina copri gambe e le manopole riscaldate.Yamaha propone lo scooter con due pacchetti di accessori, Sport (schermo, pedane alluminio e porta targa, costa 236 euro) e Touring ( schermo alto, bauletto 50 litri, costa 455 euro) che permettono il 20% di risparmio sul costo dei singoli optional. L’Xmax 400 versione base è già disponibile e costa 5.990 euro, la futura versione con ABS, invece, costerà 6.490 euro.

Ben bilanciato

La posizione di guida è ben studiata: le gambe hanno sufficiente spazio sulla pedana e la sella permette una posizione comoda ed eretta del busto. Le dimensioni della seduta, soprattutto in larghezza, sono generose, quando si è fermi al semaforo, anche chi è sul metro e settatacinque di altezza fatica a poggiare bene entrambi i piedi a terra. Il motore spinge bene fin dai bassi regimi, buono l’allungo e la velocità massima: in autostrada, con la versione dotata di terminale Akrapovic abbiamo sfiorato addirittura i 175 km/h di tachimetro. Il telaio compatto rende l‘Xmax 400 ben bilanciato sia alle basse velocità sia quando si forza su strade aperte. Nelle curve è agile e svelto (occhio però al cavalletto, tocca presto) ma l’avantreno risulta un po’ leggero. Forcella e ammortizzatori sono tarati rigidamente, garantiscono una buona precisione di guida sportiva, ma assorbono male le buche.

Frenata ok, buona la protezione

Lo scudo e il parabrezza basso proteggono bene fino a velocità da codice, ma se si pensa di usare spesso l’Xmax in autostrada è meglio equipaggiarlo con il parabrezza alto (optional). Il passeggero è bene accolto: la porzione di sella a lui dedicata è spaziosa e ben imbottita e a disposizione ci sono anche due comode maniglie laterali. Non male i freni: davanti la frenata è potente ma ben modulabile, un po’ troppo aggressiva invece la risposta del freno posteriore, va dosato con attenzione altrimenti si rischia di bloccare la ruota.

CARTA D’IDENTITÀ
Dati tecnici (dichiarati dalla casa)
Motore monocilindrico 4 tempi
Cilindrata (cm3) 395
Raffreddamento a liquido
Alimentazione a iniezione
Cambio automatico
Potenza CV (kW)/giri 31 (23,1) / 7500
Freno anteriore a doppio disco
Freno posteriore a disco
Velocità massima (km/h) 150 km/h
Dimensioni
Altezza sella (cm) 78,5
Interasse (cm) 156,5
Lunghezza (cm) 219
Peso in ordine di marcia (kg) 211
Pneumatico anteriore 120/70 – 15
Pneumatico posteriore 150/70 – 13
Capacità serbatoio (litri) 14
Riserva litri nd

InSella

Lascia un commento

Name and email are required. Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.