aereo scomparsoSarebbe stato il co-pilota del Boeing scomparso delle Malaysian airlines a pronunciare le ultime parole ricevute a terra. Lo ha reso noto oggi la compagnia aerea.

L’Australia è stata incaricata del controllo delle ricerche nell’Oceano Indiano meridionale del Boeing 777 delle Malaysian Airlines scomparso da nove giorni, dopo che gli investigatori hanno rivelato che qualcuno ha trasmesso “buona notte” dalla cabina di pilotaggio dopo che erano stati spenti i sistemi di tracking dell’aereo. Lo ha confermato oggi in Parlamento il premier Tony Abbott, precisando che oltre ad assumersi la responsabilità nel ‘settore sud’, l’Australia ha impegnato ulteriori risorse alle operazioni. Gli investigatori ritengono che, dopo aver disattivato i sistemi di tracking, il volo MH370 possa aver proseguito verso nordovest in direzione dell’Asia oppure a sudovest nell’Oceano Indiano, verso la costa occidentale dell’Australia. Le ricerche coinvolgono 24 paesi e coprono ora una vastissima area dall’Asia centrale all’Oceano Indiano meridionale.

Il ministro degli Esteri Julia Bishop ha precisato che due aerei P-3 Orion dell’Aeronautica hanno ricevuto nuove istruzioni “in risposta alla mutata area di ricerca”. Uno degli aerei ha cominciato a scrutare l’Oceano Indiano a nord e a ovest delle isole australiane Cocos, mentre il secondo continuerà le ricerche a ovest della Malaysia. L’Australia fornirà tutti i dati raccolti alle autorità malesi che hanno la responsabilità di tutte le operazioni, ha aggiunto.

In seguito alla scomparsa dell’ aereo malese Israele ha elevato l’allerta per quanto concerne le procedure di riconoscimento di tutti gli aerei in atterraggio, o che sorvolano il proprio spazio aereo. Lo afferma il quotidiano Yediot Ahronot che collega il provvedimento col diffondersi di scenari diversi circa la sorte del velivolo malese, fra cui l’eventualità che sia stato dirottato.

In volo per 7 ore
Sul tavolo, al momento, resta l’ipotesi del dirottamento. Secondo il premier malese Najib Razak, si tratta di  “un’azione deliberata”.

“L’aereo –  ha detto il premier – è rimasto in volo per altre sette ore dall’ultimo contatto con la torre di controllo, secondo gli ultimi dati satellitari che hanno rilevato la presenza del velivolo fino alle 8:11 locali, a sette ore e mezza dal decollo.Le ricerche nel Mar cinese meridionale sono state sospese e adesso il Boeing verrà cercato lungo due possibili corridoi di volo che potrebbe aver preso dopo la scomparsa dai radar: uno che porta a nord verso il Kazakhstan e l’altro che punta a sud verso l’Indonesia e poi l’oceano indiano.

Nel novero delle possibili ipotesi perde a questo punto peso quella di un’esplosione in volo, per una bomba o un cedimento strutturale. Oltre all’operazione per ritrovare i resti del MH370 – sebbene a questo punto, per quanto quasi fantascientifica, non si possa escludere nemmeno l’ipotesi di un atterraggio poi celato dai dirottatori – le indagini si concentrano ora anche su chi c’era a bordo di quell’aereo: i passeggeri e l’equipaggio del Boeing.

Sono state perquisite le abitazioni dei due piloti. Sebbene i tecnici siano al lavoro per ridurre a un’area più facilmente esplorabile la probabile rotta percorsa dal MH370, l’improvviso aprirsi dell’Oceano Indiano alle ricerche rischia di prolungare di molto i tempi dell’eventuale recupero dei resti, in acque profonde e con onde che ormai avrebbero portato i detriti chissà dove. Il passare del tempo aumenta anche le possibilità di frizioni tra i Paesi coinvolti, con la Cina (153 connazionali a bordo) in particolare che inizia a perdere la pazienza.

L’opinione pubblica in Cina torna infatti a criticare le autorità malesi per “il tempo sprecato”. Dall’agenzia ufficiale Nuova Cina ai social network, tutti sottolineano che “le informazioni sono arrivate troppo tardi e le ricerche svolte finora sono state totalmente inutili”.

“Vi invito – ha detto Papa Francesco dopo l’Angelus – a ricordare nella preghiera i passeggeri e l’equipaggio dell’aereo della Malaysia e i loro familiari, siamo vicini a loro in questo difficile momento”, ha concluso a proposito dell’aereo scomparso.

Ansa

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