Le mani di Cosa Nostra sul porto di Trapani Sequestrate sei società a due imprenditori ritenuti legati a Matteo Messina Denaro

porto trapaniTRAPANI  Cosa nostra aveva messo le mani sulla ristrutturazione del porto di Trapani: ne sono convinti gli investigatori di polizia e guardia di finanza, che hanno sequestrato sei società degli imprenditori trapanesi Francesco e Vincenzo Morici, padre e figlio, ritenuti legati al boss dei boss Matteo Messina Denaro. read more